Chiaroscuro presenta Paola Barbato

Ottobre 7, 2019
Ottobre 7, 2019 Redazione

La quinta edizione di Foligno Libri, organizzata dall’Associazione Culturale Ikaria e Coworking Multiverso Foligno, in collaborazione con Spazio Zut! si svolgerà l’11, 12 e 13 Ottobre 2019 e sarà interamente dedicata alla tematica dell’ambiente.

Un tema tremendamente attuale soprattutto dopo i disastrosi eventi estivi che si sono abbattuti sul nostro pianeta.

Seguendo la struttura multidisciplinare delle precedenti edizioni, Ikaria ha scelto di invitare a Foligno non solamente scrittori, ma anche ricercatori, artisti, musicisti e attori, che hanno trattato il tema con profondità e approccio critico.

Il Festival si aprirà con una dedica-reading a Piero Fabbri, scrittore e giornalista spellano, appassionato difensore dei diritti umani e dell’ambiente.

Grazie a due tavole rotonde, il pubblico avrà poi l’opportunità di approfondire e discutere la questione dello smaltimento rifiuti e il suo meccanismo a livello nazionale alla quale interverranno Christian Raimo, Dario Minervini e Daniela Riganelli, oltre ad affrontare la complessa e singolare storia dell’Ilva di Taranto con Salvatore Romeo, Massimo Mucchetti e Rossella Muroni.

Infine saranno due scrittori di respiro nazionale a incontrare il pubblico folignate: Bruno Arpaia e Fabio Ciconte che presenteranno rispettivamente “Qualcosa là fuori” (Guanda) e  “Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo” (Edizioni Laterza).

Le serate del festival vedranno poi l’avvicendarsi di tre grandissimi artisti: Paola Barbato, già autrice di Dylan Dog, che presenterà il suo ”Zoo” (Edizioni Piemme) serata organizzata e moderata dalla redazione di Chiaroscuro in ambito dell’uscita del numero sulla Terra, Massimo Zamboni, ex chitarrista dei CCCP e CSI, che si esibirà nel reading musicato “Anime Galleggianti”, e Jacopo Fo, che chiuderà il Festival con lo spettacolo “Ecologia, Follia e Dintorni”.

Alle ore 21:00 di venerdì 11 ottobre Chiaroscuro presenterà Paola Barbato allo Spazio ZUT di Foligno moderata dal direttore responsabile Alessio Vissani e l’autore Marco Cecchini

Infine, come per le passate edizioni, saranno coinvolti anche gli studenti, cui verrà data l’opportunità di discutere dei temi che riguardano l’ambiente, la cui eco è risuonata particolarmente forte proprio nei più giovani anche grazie alla campagna internazionale portata avanti dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Ed è proprio con le parole di Greta, rivolte ai leader mondiali in merito alla crisi climatica, che ricordiamo l’importanza di una giusta divulgazione: “siete rimasti senza scuse e noi siamo rimasti senza più tempo.”

 


Paola Barbato (Milano, 18 giugno 1971) è una fumettista e scrittrice italiana.

Fa parte dello staff di sceneggiatori del fumetto italiano Dylan Dog edito dalla Sergio Bonelli Editore.

L’esordio su Dylan Dog avvenne con una sua storia pubblicata sull’albetto allegato allo Speciale Dylan Dog n. 12 mentre la sua collaborazione alla serie regolare ebbe inizio nel 1999 (albo numero 157, “Il sonno della ragione”), tredici anni dopo l’apparizione in edicola della testata del personaggio. Con gli anni ne è divenuta tra le autrici principali, già stata scelta per sceneggiare alcune delle storie più importanti per lo sviluppo dell’universo dylaniano.

Ha scritto tre romanzi thriller per la Rizzoli: nel 2006 Bilico, nell’aprile del 2008 Mani nude, che ha vinto l’edizione 2008 del Premio Scerbanenco, nel 2010 Il filo rosso.

Dopo un periodo di fermo dalle pubblicazioni librarie torna con Piemme nel 2017 con il quale pubblica il romanzo, ambientato in Umbria “Non ti faccio niente”.Nel 2018, sempre per Piemme pubblica il romanzo “Io so chi sei” fino al 2019 con il nuovo romanzo “Zoo”.

Oltre ad essere una scrittrice, Paola Barbato si occupa anche di attività sociale, come presidente dell’Associazione “Mauro Emolo” ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia genetica neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.


 

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