Umbria: una terra per correre

Settembre 24, 2019
Settembre 24, 2019 Alessio Vissani

Una terra sacra, un camminatore chiamato Francesco poi divenuto Santo, primo e unico vero precursore dei “trail” e una montagna come il Subasio in Umbria a disposizione di chi ha voglia di riscoprire la propria spiritualità.

E’ mattina presto quando i due fratelli Luca e Chiara Brustenghi, si apprestano a fare stretching in uno dei luoghi più importanti di Spello, il monastero di Santa Maria in Vallegloria. Il contatto con la fede e la natura sono uno dei motivi principali che spingono Luca e Chiara, insieme ad altri amici, a percorrere le antiche vie francescane sia di corsa che in mountain-bike.

I fratelli Brustenghi sono delle istituzioni nel mondo sportivo. Figli di Gabriele Brustenghi, artefice insieme al presidente D’Attoma del Perugia dei miracoli, oltre alla famosa operazione di marketing su Paolo Rossi, nonché ideatori del più famoso Festival del Fitness, che ha spopolato negli anni novanta e duemila, ora impegnati con la riqualificazione dello sport all’aria aperta con il progetto Umbria Crossing.

L’essenza dell’Umbria è proprio nel modo di fare sport, in una delle palestre a cielo aperto più straordinarie come il monte Subasio. Lasciando l’auto nel grande parcheggio adiacente alla nuovissima villa dei Mosaici di Spello e partendo dal monastero di Santa Maria in Vallegloria si può percorrere, di corsa o in bici, o anche semplicemente camminando, l’antico acquedotto romano fino al paese di Collepino, entrare nei boschi di San Francesco, cercando di arrivare fino alla sommità del “Mortaro” per godere di una vista incredibile: dal lago Trasimeno fino al monte Vettore con i Sibillini. La discesa passa per l’eremo delle Carceri ad Assisi con tappa finale alla basilica di San Francesco. “La nostra idea è semplice ma complessa nello stesso qual modo – racconta Luca Brustenghi – in un’era dove la digitalizzazione e la frenesia la fanno da padrone noi vogliamo far riscoprire un luogo, il monte Subasio, tra i più profondi del nostro territorio. Vorremo far capire al turista che transita per l’Umbria, che può in pochissimo tempo immergersi in una realtà unica, dove spiritualità e benessere corrono di pari passo. La natura che circonda il ciclista o il runner, il susseguirsi delle stagioni con la pioggia, neve o vento non fa altro che riunire il nostro essere con i quattro elementi della terra perché correndo nei boschi corpo e spirito interagiscono e tornano a coesistere finalmente insieme. San Francesco fu per noi il primo precursore dei moderni “trail”, un uomo che amava camminare nei boschi, perdendosi nelle meraviglie di questa montagna. Noi semplicemente abbiamo deciso di evitare il cemento e utilizzare i vecchi sentieri francescani come percorsi di allenamento, senza orologio, senza l’ansia di una prestazione agonistica, semplicemente con lo spirito di ascolto che solo un luogo come il Subasio può donarti”.

Fare sport in una palestra a cielo aperto come il Subasio è sempre più frequente e non è un caso che insieme ai fratelli Brustenghi si sono uniti giornalisti come Marco Taccucci o uno chef stellato come Patrizio Sacco conscio che “conoscere la terra che si calpesta è un elemento fondamentale anche per vivere una dieta equilibrata. Quando percorriamo in mountain-bike questi sentieri riusciamo a sfruttare, oltre ai consueti integratori utili per ogni momento di sport, anche elementi naturali stagionali come bacche di ginepro, zafferano, rose canine, timo, finocchio selvatico novello cariche di vitamine o sali minerali, adatte alla nostra attività fisica. Conoscere la storia del luogo che si calpesta è fondamentale per conoscere se stessi”. Il progetto Umbria Crossing, che sfocia in un festival di tre giorni di trailrunng, mountain-bike e trekking a fine Settembre nelle zone di Bettona ha lo scopo di connettere corpo e mente con la natura circostante, avere la possibilità di interagire con i boschi e montagne umbre, con la consapevolezza di essere parte unica di un grande progetto.

Di seguito la mission di Bettona Crossing


BETTONA CROSSING
Correre per il piacere di correre
Trail, corsa, trekking, aria pulita, bellezza, Bettona, Umbria..

Succede spesso, nello sport, che una parte dà il nome al tutto.

Succede che Bettona, non solo dà nome al tutto, ma addirittura apre una casa per gli appassionati di Trail running, di corsa, per chi sogna di partecipare ad un ultra – trail, per chi l’ha già completato da finisher, per chi correva e cerca la motivazione per ricominciare, per chi non ci pensa nemmeno..
L’Evento vuole contribuire a rendere l’opinione pubblica
consapevole dei vantaggi di uno stile di vita sano, attivo, consapevole, sostenibile, a beneficio anche, dell’intera comunità.
Un Borgo moderno, un territorio ed una intera Regione attenti ai grandi fenomeni sociali del nostro tempo: una strategia di comunicazione assolutamente originale e del tutto in linea con la costante spinta delle Istituzioni sociali e scientifiche a “far muovere” e “far mangiare” le persone nel modo corretto, per migliorarne la qualità della vita.
Bettona Crossing insomma è parte e tutto di una passione: quella per il running, per la natura e per lo star bene.

A Bettona il running diventa un fatto culturale.

E vogliamo che Bettona diventi l’ambasciatore, in Italia e nel mondo, di uno dei fatti sociali più rilevanti di questo secolo: il connubio rappresentato da sano movimento, alimentazione di qualità e rispetto per l’ambiente.
La riscoperta attraverso lo sport, di luoghi, piazze, vicoli, paesaggi non violati, boschi, sentieri, foreste.
Sostenibilità attraverso piccoli e grandi gesti quotidiani.
E’ un processo che si raggiunge con la consapevolezza dell’intera comunità abitante, responsabile ed attiva.

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Alessio Vissani

Alessio Vissani

Fotografo e Giornalista. Da Piccolo stavo con gli Indiani e ancora adesso il West e il mondo dei Nativi Americani è la mia più grande passione. Adoro correre, fare trekking in montagna e viaggiare in moto. Divoratore seriale di libri e fumetti, giocatore da più di vent’anni di D&D e collezionista di sabbia, minerali, LEGO e fossili.