Il gioco di Chiaroscuro: “Grog Island”

10 Aprile, 2019
Posted in Giochi
10 Aprile, 2019 Alessio Vissani

“Grog Island”

Ormai non è un più una novità il nostro consueto appuntamento dedicato ai giochi da tavolo. Nel nostro blog vi faremo scoprire giochi che ci sono piaciuti e giochi che ci sono meno piaciuti, il chiaroscuro dei boardgame, giochi per famiglie e giochi per professionisti ma la meraviglia secondo mio è che ogni gioco ti catapulta in un mondo immaginario o reale nel quale si può interagire ed esserne i protagonisti. Oggi parleremo di pirati!

SCHEDA TECNICA

Titolo: Grog Island
Autori: Michael Rieneck
Editore: Eggertspiele
Genere: Lancio di Dadi
Numero Giocatori: 2-4
Durata: 60 minuti
Età consigliata: 10+

 

TRAMA

Grog Island è un gioco di aste e maggioranze, per 2-4 giocatori, senza alcun testo nel gioco per un’ora abbondante di puro divertimento. L’ambientazione ci porta nell’isola di Grog Island, come suggerisce lo stesso titolo, dove troviamo dei vecchi pirati in pensione, stanchi delle scorribande sui mari e delle avventure all’ultimo sangue. Data la loro predisposizione al mercato e agli affari gli stessi pirati provano a differenziare le loro mansioni commerciando i prodotti dell’isola o investendo nelle attività commerciali presenti su Grog Island, mandando a lavorare la propria ciurma. Costruire “locande”, commerciare con le navi attraccate al porto, tutto rigorosamente sfidando l’avversario in un’asta spietata sono le basi di questo particolare gioco.

CONTENUTO DELLA SCATOLA

  • 1 tabellone
  • 46 carte Obiettivo
  • 32 carte tesoro
  • 28 carte pappagallo
  • 4 carte riepilogo
  • 5 dadi asta
  • 36 segnalini pirata
  • 4 dischetti commercio
  • 8 dischetti segnapunti e monete
  • 6 tessere nuvola
  • 6 tessere nave
  • 75 tessere risorse
  • 6 segnalini lucchetto
  • 1 segnalini primo giocatore
  • 4 segnalini 20+ monete

CONSIDERAZIONI

Il fulcro del gioco è l’asta con i dadi colorati che ti permettono di “costruire” e seguire i tuoi obiettivi oppure, in caso di perdita dell’asta, commerciare con le navi pirata. Lo scopo finale è ovviamente arrivare al punteggio più alto, determinato da un segnapunti in stile piratesco nella parte destra del tabellone.

I materiali dello stesso e la grafica della plancia sono ottimi e di grandissimo impatto, i colori delle isole in riferimento ai dadi ti fa ben capire come si dovranno indirizzare le proprie mosse.

Il cuore del gioco, quello di fare le puntate con i soli valori dei dadi, che devono sempre mantenere l’ordinamento, con l’incognita che gli altri giocatori possono modificarne il valore, crea quel mix di fortuna ma anche di sana tattica spinta, dato che tutte le puntate si fanno, almeno in parte, contando su quanto un giocatore possiede come soldi pubblici unito alla sua riserva nascosta. L’asta termina quando tutti hanno passato (quindi terminato anche la fase commercio con le navi): il vincitore effettuerà tutte le azioni indicate sopra i dadi dell’offerta, riferiti alla penisola del colore del dado stesso.

Il gioco, seppur all’inizio complesso nella spiegazione, si tratta di un bel family divertente e innovativo. Adatto anche a neofiti non particolarmente esperti in giochi di gestione risorse o comunque non ordinari sotto il profilo della composizione. Le azioni da fare sono molte ma riassumibili in due macrocategorie: se hai più denaro di tutti provi a vincere l’asta altrimenti ti butti sul commercio con le navi.

VOTO DI CHIAROSCURO: 7,5

Veloce, divertente bellissima dinamica di gioco soprattutto quella legata al bluff piratesco dei dadi

, , , , , , , , , , , ,
Alessio Vissani

Alessio Vissani

Fotografo e Giornalista. Da Piccolo stavo con gli Indiani e ancora adesso il West e il mondo dei Nativi Americani è la mia più grande passione. Adoro correre, fare trekking in montagna e viaggiare in moto. Divoratore seriale di libri e fumetti, giocatore da più di vent’anni di D&D e collezionista di sabbia, minerali, LEGO e fossili.